WE LOVE WOLFGANG

Panathlon Mantova e "Gianni Brera - Università di Verona" insieme per una serata speciale dedicata a Wolfgang Schmidt e alla storia del lancio del disco.

La storia del lancio del disco è stata rivisitata a Ponti sul Mincio (Corte Cavalli) nel corso di una memorabile serata promossa dal Panathlon Club Gianni Brera-Università di Verona e dal Panathlon Mantova e che ha avuto come ospite d’onore Wolfgang Schmidt, leggendario interprete della specialità. Insieme con lui il Gotha dei lanciatori azzurri made in Veneto, dai discoboli Luciano Zerbini (che gli è stato a lungo avversario e compagno di allenamenti negli Stati Uniti) e Diego Fortuna, ai pesisti Giovanni Tubini e Paolo Dal Soglio, al giavellottista Sergio Vesentini, oltre al master Aronne Romano, che ha sfiorato il podio ai recenti Mondiali in Corea. Proprio a Zerbini, consigliere e president incoming del Panathlon Brera, è toccato l’onore di presentare l’illustre ospite, perfettamente a suo agio accanto a molti vecchi amici.

Uno stile, il suo, rimasto inimitabile: dire Wolfgang Schmidt vuol dire ancora oggi la perfezione nel lancio del disco, una specialità che richiede forza ma anche equilibrio, leggerezza, qualità esplosive. A lungo primatista del mondo con metri 71,16, Schmidt ha vissuto vicende sportive straordinarie ma è stato protagonista al tempo spesso di vicende umane altrettanto straordinarie. Basti pensare alla sua posizione di dissidente del regime comunista della DDR che gli è costata un anno e mezzo di carcere duro e quasi sette anni di inattività. Clamoroso il suo rientro alle gare, ormai ultratrentenne ma capace ugualmente di superare i 70 metri.

Oggi Wolfgang Schmidt vive in Florida, dove collabora con l’Università di Orlando, e si è sempre fatto apprezzare per un carattere orgoglioso, da sportivo di razza.

 

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15 luglio 2017

Notizia redatta da Redazione