UN RECORD DI-VINO

Il talento di Sara Simeoni, Livio Berruti, un bicchiere di bonarda e un record del mondo. Perle dal passato.

Sara Simeoni con il marito Azzaro erano presenti a Pontremoli nel giorno della consegna del Premio Bancarella Sport. Sara, sia pure afona, si è raccontata di fronte a giovani allievi di atletica leggera e delle scuole pontremolesi.

Nel finale ci ha confessato quanto successo nella storica gara del suo record mondiale di metri 2,01 nel salto in alto.

Stava gareggiando per la Sisport e non era pimpante come al solito negli spogliatoi. «Farò un paio di salti e po uscirò di gara» confessa al suo dirigente Livio Berruti, il campione olimpico di Roma 60 nei 200 metri.

Lui, per tirarla su, le propone un buon bicchiere di Bonarda che ha con sé.

Detto, fatto! Sara scende in pedana e fa i previsti salti a misure per lei facilissime. Stranamente si sente allegra ed invece di ritirarsi accetta altri salti ed in scioltezza, unica atleta rimasta in gara, salta 1,95. Il regolamento le consente di scegliere la misura successiva e, con lo stupore di tutti i presenti, fa alzare l'asticella a metri 2,01 limite mondiale del record del mondo. Stupore in giro e grande speranza di un successo inatteso.

La classe e la determinazione non mancano e Sara diventa la prima donna al mondo a saltare oltre, fino ad allora, invalicabili due metri.

Grazie Sara per averci raccontato, con poca voce, sorridente come sempre questo meraviglioso aneddoto che conserveremo nel nostro cuore insieme alla soddisfazione di averti visto gareggiare, bambina, nella categoria allieve a Pescia (PT) tanti, tanti anni fa.

 

 

Rinaldo Giovannini - Area Comunicazione Distretto Italia

 

 

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16 luglio 2017

Notizia redatta da Redazione