CHIEVO VAR-ONA SHOW

La partita tra Chievo e Atalanta finisce in un pareggio scandito dalla Var. Bell'esordio con gol per il ventenne Bastien.

Quest’oggi al Marc’Antonio Bentegodi c’erano in campo il Chievo, l’Atalanta e la VAR, acronimo di Video Assistant Referee (Arbitro assistente video). E proprio quest’ultima è stata la grande protagonista nel bene e nel male nello scontro tra veronesi e bergamaschi, intervenendo per ben tre volte in maniera decisiva: la prima volta al minuto 5, quando l’arbitro indicava il dischetto del penalty per un fallo clivense in area di rigore. Palla pronta per essere battuta, quando l’arbitro ne arrestava l’esecuzione tra la curiosità dei tifosi.

Suspense, adrenalina in aumento e silenzio polare sugli spalti ed in campo, quindi l’arbitro, il signor Mariani da Aprilia, gestualizzando l’immagine del video, faceva rimettere la palla dal fondo, annullando così la massima punizione.

Al minuto 29 il secondo episodio, quando un diagonale atalantino finiva nel sacco alle spalle di Sorrentino. Giubilo dei nerazzurri e palla a centrocampo per riiniziare a giocare. Ma ancora una volta l’arbitro riceveva una chiamata annullando il goal per un fuorigioco.

Poi al minuto 83, dopo un’azione atalantina nell’area avversaria, nel capovolgimento di fronte che ne seguiva, con i padroni di casa ormai nei pressi del centrocampo, l’arbitro fermava all’improvviso il gioco ordinando un rigore per i nerazzurri, rimettendo le cose in parità.

Il Chievo era passato in vantaggio con bel goal del ventenne Bastien, al suo esordio quest’anno.

Risultato giusto per una partita che ha mostrato il bel gioco di due formazioni in buona salute.

Per gli amanti del calcio, almeno per quelli datati, la Var è ingombrante e snatura il gioco. Certo di fronte ai monumentali interessi è giusto che ci sia. Però questo non è più calcio con le sviste arbitrali, con le proteste dei giocatori. Oggi, nei tre casi, alcun giocatore ha protestato, e nemmeno il pubblico più che mai sorpreso. Che tristezza!

 

Massimo Rosa

direttore@panathlonarea1.it

 

(foto: Udali/Chievo)

 

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18 settembre 2017

Notizia redatta da Redazione