UN PUNTO DI SPERANZA

Incredibile metamorfosi del Verona che contro la Sampdoria si dimostra feroce e combattivo nonostante il pareggio finale senza reti.

Dopo la batosta alla matriciana patita in casa della Roma, ecco l’Hellas scendere in campo contro i liguri sampdoriani. E per dire la verità ci si attendeva un Verona dimesso e pauroso. Invece no. L’Hellas di questa sera sembrava tarantolato, tanto era la voglia di dimostrare che loro, i giocatori, sono da serie A: dal primo all’ultimo, nessuno escluso, alla faccia di chi li aveva così definiti non più tardi di tre giorni fa.

Chi ha ancora negli occhi quegli abulici interpreti della partita romana, li dimentichi. Perché questa sera hanno dimostrato di avere i piedi buoni, compreso l’esordiente giovane terzino destro, Enrico Bearzotti, che aveva i tempi giusti per dettare il passaggio in profondità, triangolare, e correre sulla fascia in coppia con Verde, e che spesso sono arrivati al cross, mettendo in difficoltà la difesa avversaria.

Dunque seppur rimaneggiato per infortuni, l’ultimo quello di Caceres a riposo per una lombalgia acuta, l’Hellas ha espresso un gioco veloce (numerosi i contropiedi), tignoso che non permetteva ai temuti avversari di ragionare. Un centrocampo che spezzava le trame di gioco e reimpostava l’azione offensiva. Una difesa che finalmente ha mostrato di sapere non prendere goal, un po’ in affanno sul finire del match, ma comprensibile per quanto avevano speso.

La partita è terminata senza vincitori né vinti, 0 a 0 il risultato. Una partita divertente, con due formazioni che hanno corso per gli interi novanta minuti.

Dunque il signor Pecchia deve averli rivoltati come pedalini (calzini), cazziandoli vivacemente e facendoli finalmente correre ma, soprattutto, ha finalmente loro trasmesso un’identità ed una bella grinta.

Tra tre giorni arriva la Lazio più ingobbita che mai dopo la sconfitta patita dai napoletani, più che mai saldamente in testa alla classifica in compagnia di Madama.

 

Massimo Rosa

direttore@panathlonarea1.it

 

Le dichiarazioni del difensore gialloblù Antonio Caracciolo, rilasciate al termine di Hellas Verona-Sampdoria, 5a giornata della Serie A TIM 2017/18

«Sono contento dell'esordio, oggi ho pensato solo a dare il massimo, ma sono contento soprattutto della prestazione della squadra. Dovevamo reagire e credo che il pubblico abbia notato lo spirito di squadra che c'è stato oggi, loro ci hanno dato una grossa mano. E' un punto su cui costruire la nostra salvezza. Il salvataggio nel finale? E' andata bene, la fortuna va cercata ed è stato merito di tutta la squadra. L'atteggiamento è stato importante oggi, abbiamo lottato su ogni pallone, dobbiamo continuare su questa strada. Questa sera abbiamo dato un segnale anche sotto l'aspetto della cattiveria, siamo col mister e ci crediamo fino alla fine. Sta al gruppo dimostrare di meritare l’appoggio del pubblico, se resteremo uniti potremo raggiungere il nostro obiettivo».

 

(fonte: Hellas Verona F.C. – foto: Francesco Grigolini Fotoexpress)

 

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21 settembre 2017

Notizia redatta da Redazione