AI RIGORI IL DERBY DI COPPA ITALIA

A sorpresa i tiri dal dischetto premiano l'Hellas che passa il turno, dopo una partita guidata con disinvoltura dal Chievo.

Mancavano solo i pesci che nuotassero nell’aria, tanta era l’umidità che incombeva sul Marc’Antonio Bentegodi, a tenere compagnia ai coraggiosi spettatori del secondo derby stracittadino di questa stagione tra Chievo e Verona, il diciottesimo della loro storia.

La sintesi della partita è racchiusa nei due momenti che ha visto protagonista capitan Pellissier. Nel primo quando al minuto sette gli perviene un cross dal piede vellutato di De Paoli che, nella frazione di un nanosecondo, prima stoppa la palla di sinistro e subito dopo la depone di destro alle spalle di Sivestri. Una rete davvero splendida per bravura. Nel secondo, invece, condanna il Chievo alla sconfitta, quando sbaglia il primo dei cinque rigori, poi tutti realizzati dai suoi compagni. Il Verona invece non ne sbaglia uno e passa così il turno andando ad incontrare il Milan di Rino Gattuso.

Il Chievo può recitare il mea culpa per avere gettato al vento una vittoria che sembrava facile, visto il modo disinvolto con cui giocava. Il Verona faceva quello che poteva e con molta umiltà provava a reagire, pervenendo al pareggio al minuto 34, quando un improvvido Garritano che cercava di dare del tu alla palla a poco più di un paio di metri dalla porta clivense la perdeva, facendosela soffiare da Fares, che con un bel diagonale pareggiava i conti. Ecco, contrariamente all’ultimo match il Chievo smarriva la via del gioco e sopravviveva anonimamente nella parità sino alla fine, anche se il conto dei corner, 10, indica una supremazia negli attacchi. Ma questa volta il fortino dell’Hellas resisteva sino alla fine. Poi i suoi cecchini, in tenuta bianca da trasferta, stendevano i gialli di Maran ai calci di rigore, dopo che i due tempi supplementari non indicavano alcun vincitore, pareggiando così le vittorie nella storia dei derby veronesi.

 

Massimo Rosa

direttore@panathlonarea1.it

 

Le dichiarazioni dell'attaccante gialloblù Lubomir Tupta, rilasciate al termine di Chievo-Hellas Verona, gara valevole per il IV turno eliminatorio della TIM Cup 2017/18.

«Sono molto contento di aver avuto questa opportunità, aspettavo da tanto questo momento, voglio ringraziare tutta la società, dalla squadra al mister e al Direttore Sportivo. Oggi volevo dare il massimo per tutti, per me giocare con la Prima squadra è bellissimo, stasera ancor di più visto che abbiamo passato il turno. In questo gruppo ci sono grandi attaccanti come Cerci e Pazzini che mi stanno insegnando tanto, da loro si può soltanto imparare. I tifosi? Sono spettacolari, sempre con noi, mi hanno fatto emozionare. Voglio dare una mano anche io per raggiungere la salvezza, possiamo farcela».

 

(fonte: Hellas Verona F.C. – foto: Francesco Grigolini Fotoexpress)

 

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01 dicembre 2017

Notizia redatta da Redazione