SKY24 SMENTISCE LA VAR

Vittoria di misura discussa del Genoa ai danni dell'Hellas che recrimina per un utilizzo incerto del sistema VAR.

E’ successo a Verona: Sky 24 ha smentito la Var nella valutazione sulla regolarità della rete che ha dato la vittoria al Genoa. Tutto è successo nel primo dei due minuti di recupero dati dall’arbitro Damato di Barletta (una serata non proprio felice la sua), quando la palla crossata dalla destra dell’attacco genoano arrivava al centro dell’area veronese, dove un attaccante avversario “steccava” la nota, cioè la sfera, e, senza volerlo, la indirizzava verso Pandev, che ringraziava e segnava l’unico goal della partita, come l’unico tiro rimaneva per il Genoa per il resto della partita.

Ma cosa era successo? E’ successo che la palla ricevuta dal marocchino Taarabt sul filo del fuorigioco è quella che poi sarebbe finita in rete. Ad occhio nudo poteva essere in un off-side millimetrico, come no.

Damato di Barletta convalidava il vantaggio rossoblù. Poi ci ripensava, perché sicuramente i suoi colleghi della Var volevano verificare. Quindi indicava il cerchio di centrocampo, una volta ascoltato il responso. Le immagini di Sky 24 evidenziavano però che l’irregolarità c’era. Allora vien da chiedersi:” La Var non è così infallibile!”.

Lasciamo da parte l’episodio che ha poi decretato la sconfitta veronese per constatare, ancora una volta, il gioco lento dei gialloblù che favorisce unicamente, e sempre, la squadra avversaria, in questo caso il Genoa, che non trova di meglio che chiudersi a riccio negli ultimi metri, vanificando gli attacchi degli uomini di Pecchia dalle polveri bagnate. Inoperoso Perin come anche inoperoso Nicolas. Il Verona ha attaccato per l’ottanta per cento del match smarrendosi in vista dell’area di rigore fortemente presidiata anche da otto difensori. E così senza un Terminator in grado di calciare a rete non si va da alcuna parte, così com’è stato. Se manca Pazzini, l’unico ad avere il piglio di attaccante di razza in area di rigore, è notte fonda. Kean, classe 2000, è ancora fortemente acerbo ed in poca sintonia con i compagni, anche perché gioca solo spezzoni di partita e difficilmente trova così l’amalgama e la forma atletica.

Così dopo questa sconfitta l’Hellas, l’ennesima, continua ad occupare la penultima posizione, sopravanzata da Spal, Sassuolo e Crotone, tutti racchiusi in un fazzoletto di tre punti. Un po’ meglio stanno Genoa ed Udinese, anche loro comunque a forte rischio.

Next stop Ferrara, altro derby testa-coda.

 

Massimo Rosa

direttore@panathlonarea1.it

 

Le dichiarazioni dell'attaccante gialloblù Mattia Valoti, rilasciate al termine di Hellas Verona-Genoa, 15a giornata della Serie A TIM 2017/18.

«Nel primo tempo abbiamo creato tutto quello che serviva per andare in vantaggio, con azioni propositive e giocate di gruppo, lasciando davvero pochi spazi ai nostri avversari. Purtroppo a pochi minuti dall'intervallo è arrivata una beffa troppo grossa. Riguardando le immagini sembra che il fuorigioco ci fosse, abbiamo avuto tutto il secondo tempo per poter recuperare dallo svantaggio ma non ci siamo riusciti. Ci è mancata la cattiveria giusta sotto porta per concretizzare il nostro lavoro. Il Genoa dal canto suo si è difeso bene. Dobbiamo reagire subito, come abbiamo fatto a Sassuolo, perché arriva la trasferta di Ferrara con una diretta concorrente per la salvezza; dobbiamo prepararla bene. La prestazione odierna meritava sicuramente un punto ma purtroppo il risultato finale racconta un'altra storia. Ferrara? È un grande ricordo e penso che a livello emozionale riceverò gli stimoli giusti per dare il massimo, è una partita che non possiamo sbagliare»

 

(fonte: Hellas Verona F.C. – foto: Grigolini Fotoexpress)

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06 dicembre 2017

Notizia redatta da Redazione