NICOLAS 10 E LODE

Dopo una settimana difficile l'Hellas ritrova la vittoria contro il Cagliari protetta dalle prodezze del suo portiere.

L’Hellas Verona vince ed è con Pecchia. La tifoseria no. Un modo come un altro per farsi male.

Nella Curva Sud troneggiano due striscioni, uno dice “Pecchia vattene”, l’altro “Fusco vigliacco”. Una cosa tra il patetico ed il ridicolo. Infatti sino alla volta scorsa anche Fusco doveva andarsene, solo che immediatamente alla fine della partita di Benevento ha rassegnato le proprie dimissioni, e se ne è andato. Per Pecchia invece il discorso è diverso, avrebbe potuto essere licenziato se contro il Cagliari avesse perso. Così non è stato. Quindi è ancora al suo posto a condurre la nave gialloblù, solo contro tutti.

Il titolo 10 lode rende onore a Nicolas per le due sue eccezionali parate, equivalenti alla rovesciata di Ronaldo, due interventi di rara bellezza e tempestività.

Evidentemente il ritiro imposto dal presidente Setti ha dato i suoi frutti, perché si è rivisto finalmente un Hellas combattivo trascinato da un Franco Zuculini tarantolato. Oggi i ragazzi hanno riscattato la pessima prova di Benevento, mettendo cuore ed anima ed agguantando quella vittoria necessaria per restare in scia salvezza. La partita è stata più che altro giocata dalle due contendenti in uno stato di confusione, pochi gli spunti degni di nota. A proposito di nota, la rete gialloblù è stata marcata da capitan Romulo su rigore decretato dalla Var (minuto 35), dopo tre minuti di attesa.

La descrizione: un’azione d’attacco del Verona appena sfumata, con la palla che viaggia ormai verso il centrocampo. L’arbitro però resta immobile nei pressi dell’area. Nessuno capisce cosa sia successo. In tribuna stampa si vocifera “forse è un rosso, forse c’è un rigore”. Il dubbio resta sovrano. Poi il signor Valeri di Roma va a verificare il video incriminato. Dopo un paio di minuti fa il gesto ormai noto, cioè quello dello schermo, indicando il dischetto del rigore. Tira Romulo e porta a casa il risultato. Poi la partita, mai noiosa, prosegue sullo stesso binario.

Al minuto 51 è ancora protagonista la Var. Siamo al limite dell’area cagliaritana c’è un elegante colpo di tacco di Fares ed un’altrettanta raffinata rovesciata di Cerci. La palla è respinta arrivando sui piedi di Zuculini, che non si fa pregare e buca la porta isolana. E’ il 2 a 0 che fa esplodere il Bentegodi, ma soprattutto fa esplodere l’intera squadra che si riversa verso quel Pecchia sempre contestato dai tifosi, mettendo così a tacere le voci sui malumori interni. Palla al centro per la ripartenza del gioco. Ma l’arbitro riceve un messaggio. Torna allo schermo e quindi annulla la rete della tranquillità. Nei minuti finali il Cagliari attacca a testa bassa, ma il muro gialloblù porta a casa i tre punti, che permettono ai veronesi di continuare a sperare.

Next stop Bologna, che tremare il mondo non fa. Riusciranno i nostri eroi a fare risultato? Inch’Allah.


Massimo Rosa

direttore@panathlonarea1.it


Le principali dichiarazioni del portiere gialloblù Nicolas, al termine di Hellas Verona-Cagliari, 31a giornata della Serie A TIM 2017/18.

«È stata una partita molto sofferta, sapevamo di dover portare a casa una vittoria e lo abbiamo fatto tutti insieme da squadra vera nonostante la bruttissima partita di Benevento e i punti persi. Sono contento che le mie parate abbiano dato una mano, soprattutto negli ultimi momenti della gara. Una prestazione e una vittoria che dedico ai miei compagni, sarà una lotta fino alla fine. Post Benevento? È arrivato un cambio di mentalità, dentro di noi è scattato qualcosa dopo le parole del direttore sportivo, ora dobbiamo soltanto pensare a vincere anche con risultati e prestazioni come quelle di oggi. Fusco? Personalmente è dispiaciuto tanto, non si è mai sottratto al confronto e ci ha sempre messo la faccia soprattutto nei momenti peggiori. Tutti gli vogliamo ancora bene e sarebbe bello vederlo ritornare. La decisione di Fusco ci ha toccato tutti e ci siamo resi conto che stavamo facendo male. Mi è dispiaciuto tanto e volevo rivederlo a Verona. Tifosi? Capisco la contestazione perché la nostra è una squadra con una grande storia, in questo momento voglio concentrarmi solo sul risultato, il confronto con loro è anche su questo. Chiedo di non mollare per darci una mano. Salvezza? La classifca parla chiaro, siamo ad un passo dalla SPAL e non possiamo permetterci di buttare al vento il lavoro fatto sin qui»

(fonte: Hellas Verona F.C.)

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10 aprile 2018

Notizia redatta da Redazione