Ufficio Stampa

Comunicato Stampa

Eventi Treviso - Peschiera

Cari Panathleti,

L’Ufficio Stampa dell’Area1 Veneto – Province Trento e Bolzano continua con le notizie e l’attività dei club facenti parte dell’Area1. Come voi tutti ben sapete solitamente inviamo ai club iniziative che ancora si devono concretizzare con lo scopo di informare su quanto accadrà all’interno della nostra Area. Questa volta, però, l’occasione che ci spinge a scrivervi riguarda i momenti di vita di due club già concretizzatisi con lo scopo di far conoscere anche delle attività già messe in atto dai club stessi.

 

Il primo evento riguarda una gara di Handbike promossa dal club del Garda. Una manifestazione riservata ai disabili e che ha visto, in qualità di madrina, la nota atleta paralimpica Francesca Porcellato (socia onoraria del Club presieduto da Giuseppe Giacomelli). Tanti i partecipanti (circa una quarantina provenienti da tutto il nord Italia) che hanno goduto della festosa accoglienza da parte dei cittadini di Peschiera del Garda i quali hanno così assistito ad una gara che si è snodata attraverso le vie del centro storico della loro bella cittadina in riva al Garda. La gara, promozionale e non competitiva, è stata organizzata dal club con il patrocinio del comune, della Regione Veneto ed il sostegno di numerosi sponsor con lo scopo sia di promuovere l’avviamento allo sport di ragazzi e adulti portatori di disabilità fisiche che di informare e sensibilizzare tanto le famiglie dei disabili quanto la cittadinanza sul binomio sport / vita.

 

Il secondo club del quale vogliamo parlare è quello di Treviso presieduto da Roberto Contento il quale, con vivacità e passione, sta lavorando affinché il Panathlon assuma sempre più importanza. Numerosi sono i nuovi soci che sta “reclutando” per il club stesso. Si tratta di professionisti affermati che praticano sport molto diversi tra loro: molteplici e differenti discipline che arricchiscono il già folto numero di soci.

 

Questo è, certamente, un modo di lavorare che permette al club di Treviso di inserirsi in maniera capillare nella struttura sociale della città. Una cosa, poi, da non trascurare e perciò da sottolineare riguarda l’ingresso di molti giovani. Il loro il compito, infatti, è quello di portare avanti (nel tempo) le idee e i valori che lo stesso Panathlon ha sempre messo in primo piano quali il Fair Play, i valori etici e morali o la lotta al doping. Certo potremmo elencarvi numeri e nomi di quanto il club della Marca sta facendo ma crediamo che sia più importante tenere come punto di riferimento il modo di agire del club: un azione energica e forte per rendere il nostro sodalizio sempre più forte e paladino di tutti quei valori che stanno alla base del vero sport.

 

Con fraterna amicizia

16 luglio 2010

Notizia redatta da Davide Caldelli